Di startup e incubatori ne abbiamo trattato a lungo, tuttavia su un punto ci sembra utile tornare. Spesso i due termini vengono usati in modo intercambiabile, ma sono diversi gli elementi che distinguono uno dall’altro, anche se esiste effettivamente qualche sovrapposizione. Lo scopo di questo post è quello di fare un po’ di chiarezza e dare qualche informazione utile per aiutare a distinguere la differenza tra i due.

In questo periodo si sente molto parlare di Start Up e Incubatori. Sembra che ci sia un po’ di confusione sulle differenze tra acceleratori di business e incubatori d’impresa. Molte persone usano i termini in modo intercambiabile, ma sono diversi gli elementi che distinguono uno dall’altro, anche se esiste effettivamente qualche sovrapposizione. Lo scopo di questo post è quello di cogliere l’occasione per fare un po’ di chiarezza e dare qualche informazione utile per aiutare a distinguere la differenza tra i due.

A volte, prima di cogliere le differenze tra due paradigmi adiacenti, è più facile conoscerne gli elementi comuni.

Partiamo quindi dal fatto che, sia incubatori sia acceleratori, hanno il comune obiettivo di aiutare le imprese a crescere, fornendo orientamento e tutoraggio.

Sono le modalità ad essere leggermente diverse e, soprattutto, è diverso l’approccio alle varie fasi della vita dell’impresa. Possiamo ricorrere ad un’analogia paragonando la vita di un’azienda con la vita di un essere umano: tre grandi tappe, l’infanzia, l’adolescenza e l’età adulta.

L’incubatore, come un padre, offre un riparo sotto il quale il bambino/azienda può sentirsi al sicuro e imparare a camminare, a parlare, etc. Un incubatore offre spazi per uffici, formazione sia business sia professionale, accesso ai finanziamenti e supporto alla creazione di reti professionali. L’incubatore alimenta il business in tutta la fase di avvio (l’infanzia) e fornisce tutti gli strumenti e i consigli necessari perché il business impari a stare in piedi da solo.

Tuttavia, mentre imparare a stare in piedi da solo è una grande conquista imprenditoriale, il percorso attraverso l’adolescenza è spesso traballante e pieno di sfide, e la necessità di una guida è tutt’altro che superflua.

Come ogni genitore sa, guidare un figlio durante l’adolescenza è forse la sfida più ardua di tutta la sua vita, in quanto il ragazzo è nella fase in cui sta costruendo la sua identità ed “il senso di sé”.

La grande sfida per la maggior parte delle aziende, che si trovano nella fase che potremmo paragonare a quella tra l’infanzia e l’adolescenza, è il non rimanere bloccate nelle trincee delle cose da fare quotidianamente, in modo da riuscire a sviluppare la pianificazione strategica a lungo termine per la crescita futura, altrimenti l’azienda rischia, in questa fase, di perdere traccia della sua proposta unica di valore (value proposition): la sua identità.

È a questo punto, così critico, del ciclo di vita aziendale che la maggior parte dei programmi degli incubatori finisce, dal momento che l’azienda è tecnicamente pronta a spiegare le ali. Tuttavia, il cammino è solo all’inizio.

Risulta così necessaria la consulenza e la guida di un acceleratore di business. Attraverso “programmi di accelerazione”, questi soggetti aiutano le aziende a superare l’adolescenza e le preparano ad entrare nell’età adulta, fornendo loro braccia e gambe robuste, valori sani e una mentalità (strategia) chiara per il futuro. In altre parole, mentre gli incubatori aiutano le aziende a stare in piedi e camminare durante l’infanzia, gli acceleratori insegnano alle aziende a “funzionare” guidandole dall’adolescenza fino all’età adulta.

I programmi d’incubazione hanno una durata variabile e comprendono varie forme di tutoraggio e di supporto e alimentano il business per il tempo necessario a rendersi autonomi. Un programma di accelerazione, invece, ha una durata maggiore ed è orientato a risolvere tutte le difficoltà organizzative, operative e strategiche che si potrebbero manifestarsi. Il carattere olistico di questo genere di consulenza, spesso, prende anche in considerazione metodi tradizionali di consulenza direzionale, adattati alle aziende di piccole e medie dimensioni.

È importante notare che, rispetto alle persone, le aziende non crescono da sole, ma per mezzo della crescita dei loro mercati. Anche una società giovane e affermata può essere “bloccata” dalla quotidianità o dover affrontare altri ostacoli nella fase di accelerazione del business, ed è per questo che può essere utile intervenire per raddrizzare il cammino verso l’età adulta.

Sia incubatori sia acceleratori sono risorse importanti per garantire la sana crescita delle imprese e, come tutti sappiamo, la crescita delle imprese è la linfa vitale di ogni economia.