Ritratto di un vacanziere 2.0

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vacanzieri 2.0

Vacanzieri 2.0Preparo la borsa per una mini vacanza per due. Una borsa a tracolla con solo un paio di cambi e…una borsa più grande per pc, tablet, carica batterie vari, mp3, auricolari e smartphone. Non posso fare a meno di leggermi un libro digitale sotto l’ombrellone o postare la recensione di qualche locale pubblico.

Pronti, si parte.

Strada facendo, apro l’App TotalErg e cerco la stazione di servizio più vicina tenendo sotto controllo le promozioni e il saldo punti.

Riprendo la strada e inevitabilmente contribuisco al traffico estivo.

Apro Waze e vedo che vengono segnalati degli ingorghi in tempo reale, ovviamente non esiste l’App per eliminare la coda ma l’attesa è meno noiosa ascoltando un audiolibro.

Ok, al mio ragazzo non piace il mio audiolibro… è alquanto nervoso per via della coda, così apro Stereo Mood e scelgo dei brani “calm” per diffondere musica rilassante. Non basta; decido di dargli il cambio alla guida e gli affido il tablet con l’App della Gazzetta dello Sport e per mezz’ora non lo sento più.

Nel frattempo usciamo dall’ingorgo e proseguiamo il viaggio tra musica, audiolibri e, perché no, barzellette!

Per strada ci si ferma a scattare qualche angolo d’Italia grazie a Instagram. Una volta arrivati a destinazione la prima cosa che si nota è… l’assenza di rete. Niente cell? Niente internet? Certo! Possibile dato che ho scelto una meta tra gli Appennini ma a quel punto scatta la modalità wi-fi appositamente messa a disposizione dalla struttura alberghiera per i propri clienti 2.0, come me.

Faccio il chek-in con Foursquare  lascio una prima recensione sull’albergo e comincio a rilassarmi. Passo i giorni seguenti leggendo libri, riviste e guide turistiche in formato digitale, guardando le recensioni dei locali circostanti grazie a Tripadvisor e 2Spaghi, curiosando tra la cucina tipica del luogo e addirittura cercando la vacanza per il prossimo anno.

La mia esperienza sopra descritta non è fuori dal comune

Lo descrive l’indagine di Europcar-Doxa, la quale afferma che 4,5 milioni di persone condividono le proprie esperienze sui social attraverso l’utilizzo di App.
Sono tanti gli italiani, circa il 20% dei viaggiatori, che diventano protagonisti della rete, raccontando le loro esperienze di viaggio. Anche in questo caso, sono soprattutto gli uomini a caricare online di tutto e di più, il 46% ha tra i 15 e i 34 anni e il 42% tra i 35 e i 54 anni.

L’indagine ha tracciato i connotati del viaggiatore: si tratta per lo più di uomini (56%) del Nord Italia. Il 64% ha più di 35 anni, adora il mare (70%) e preferisce le destinazioni italiane (72%) a quelle estere. Le fonti privilegiate per soddisfare la sua voglia di curiosità sono i portali di viaggio con il 50% delle preferenze, a seguire le agenzie di viaggio on line (38%), il 18% si rivolge a blog/forum di viaggi e il 10% cerca consigli tramite gli amici su Facebook e Twitter.

In svariate situazioni comuni, comprese le ferie, siamo abituati a mantenere attiva la nostra rete di relazioni sociali attraverso i Social e le App: la ricerca di una destinazione per le vacanze, la condivisione di un’esperienza positiva o negativa di un servizio, la segnalazione di un articolo o di un video interessante.

Condividere non è mai abbastanza e il nostro network serve per ricevere consigli, aiuto, divertimento e perché no migliorare l’esperienza d’acquisto.

C’è chi carica foto, informazioni, impressioni (anche un po’ per mania di protagonismo), chi fa Pin, e chi scarica per trovare indicazioni e suggestioni utili ai propri viaggi prima durante e dopo la partenza.

Non si tratta più di navigare ma di interagire ed è quello che non manca anche in ferie grazie allo smartphone. Le App ti permettono di aprire la porta al prodotto e all’esperienza di consumo (in questo caso della vacanza) quando e se lo decidi tu.

Ma voi…riuscite a partire senza qualcosa di 2.0?