Ci siamo. Il marketing è della gente.
Le industrie, le macchine, si smontano per le necessità della persona.
Resiste solo la politica. Ma per quanto?
Non è più marketing, ma Societing. A quando un nome in italiano?
Mancai in sadru… ma lassaus stai.

Marketing era sinonimo di “lavaggio del cervello” della gente, ancora definita addirittura “consumatori”. Una cosa volgarissima.
Oggi il lavaggio del cervello se lo devono fare le strutture, ed è certo un lavoraccio.
Era il marketing della multinazionale, la grande fabbrica, il sindacato grande, il grande partito Ma non vedono che non c’è più trippa?
La politica: c’è chi ha vinto con facebook. In Italia si fanno le leggi per bloccarlo. Guardate che dopo due giorni ci s’inventa un’altra cosa, suvvia…
Studiatevi Lucio Battisti: “Come può uno scoglio arginare il mare?”

Il delizioso fenomeno dei social network da una parte e del web 2.0 dall’altra, stanno sfondando la testa ai vecchi monopolisti “del tutto”.
Riscopro l’America, quella del 1886 quando la Francia le regalò la Statua della Libertà.
Quelli sì che erano tempi. E rieccoli, ma con un altro orologio.

Enormi brontosauri come Fiat, Barilla, Tim, folgorati, grazie a persone avvedute, comprendono e si adeguano velocemente. Bestioni da decine di migliaia di persone che si adeguano al volere di chi “li compra”. E fanno il gioco più facile. C’hanno addirittura il profilo su Facebook. Sono dei perditempo?

Libertà è giocare a un gioco di cui ti piacciono le regole. Libertà è accettare, volere un vincolo. E’ amore.
Libertà è creatività. E’ generare cose o esperienze nuove.
Libertà è passaparola.
Libertà è semplicità.
Libertà è disporre di tempo.

L’esperienza è il prodotto che mi faccio io.
Il prodotto sta al consumatore come l’esperienza sta alla persona.
Il prodotto si sceglie, l’esperienza si adatta.

Ciò che sempre più si desidera è l’esperienza, il prodotto non è più il centro, ma è strumentale per viverla.
E possiamo essere liberi da prodotti. Non è una questione di prezzo.
D’altronde, ci siamo accorti che stiamo entrando nell’era del gratuito? No, eh?
Desidero un prodotto che mi dia libertà.

Felice giornata

via Andrea Riccio.